A FERRARA IL PALAZZO DI POSTE ITALIANE DA SEMPRE PARTE DEL PATRIMONIO ARTISTICO DELLA CITTÀ

Ferrara, 11 agosto 2022 – Nell’anno in cui Poste Italiane celebra i suoi 160 anni, i Palazzi di Poste continuano a rappresentare un punto di riferimento sul territorio nazionale e ad essere un simbolo della bellezza architettonica e della storia dell’Italia. Il Palazzo di Ferrara, oggi come ieri, è emblema di un’epoca e ricopre un ruolo di indiscutibile testimonianza storica e di maestosa autorevolezza.

In particolare, l’edificio che si trova tra Viale Cavour e Via Spadari è stato costruito tra il 1927 1 il 1929 su progetto dell’architetto ingegnere Angiolo Mazzoni e inaugurato nel giugno 1930. Il palazzo delle Poste di Ferrara è ritenuto uno dei edifici più ricchi sia sul profilo figurativo ma anche testimonianza dell’alto artigianato artistico della Ferrara moderna.

Essendo il Palazzo vicino al Castello Estense, bisognava quindi tener conto del confronto. Nell’edificio coesistono molto bene diversi stili ben miscelati e ciò ha permesso all’opera di integrarsi molto bene nell’ambito storico architettonico della città estense. I riferimenti al Rinascimento ferrarese si mescolano con elementi classici del monumentalismo ma anche con elementi moderni del razionalismo e della metafisica. Nei prospetti è stato usato prevalentemente il laterizio, un omaggio alla vicina struttura del Castello ma soprattutto alla tradizione del cotto ferrarese. Al cotto si alternano anche elementi marmorei di colore verde oliva e avorio in questo modo si riprendeva un uso tipicamente emiliano della policromia delle facciate, di alternare materiali da costruzione di diverso colore. Altro motivo tipico estense che compare nella decorazione del palazzo delle Poste ferrarese è quello del diamante.

Ancora oggi il Palazzo di Ferrara ospita sia gli uffici Direzionali provinciali che l’ufficio postale centrale, uno dei 98 uffici della provincia, con la possibilità di usufruire dei diversi servizi, come l’ATM Postamat h 24, il Wifi e la possibilità di prenotare il proprio turno tramite l’App Bancoposta e Ufficio Postale oppure tramite il sito: www.poste.it o tramite whatsapp (al numero 371.5003715).

I palazzi di Poste Italiane spesso sono opere d’autore, nelle loro più diverse declinazioni artistiche e strutturali hanno rappresentato negli anni la trasformazione che il nostro Paese ha vissuto tra la fine dell’Ottocento e il secondo dopo guerra. Anche dal punto di vista della cultura architettonica hanno contribuito a delineare il contorno di una inedita modernità: soprattutto dagli anni ’30 del Novecento, nel segno dello stile razionalista. Senza dimenticare l’importante ruolo sociale che hanno rappresentato per tutte le generazioni e in ogni epoca.

La bellezza del Palazzo di viale Cavour è stata esaltata nel prestigioso volume artistico “LE BELLE POSTE. Palazzi storici delle Poste Italiane” edito da Franco Maria Ricci proprio in occasione dei 160 anni di Poste Italiane. Il testo è una raccolta di schede tecniche, immagini e approfondimenti degli edifici storici accompagnati da bozze e disegni realizzati da fotografi d’eccellenza come Luciano Romano, Giovanni Ricci-Novara e Massimo Listri.

[Comunicato stampa ricevuto in redazione]

Ultime notizie