NUOVO PONTE RANA

NUOVO PONTE RANA: IL SINDACO INCONTRA LA DITTA VINCITRICE DELL’APPALTO. SI OPERA SU DUE DIRETTRICI: INIZIARE I LAVORI CON L’ACCIAIO GIÀ ‘IN CASA’ E CREARE MENO DISAGIO POSSIBILE

Quello del Ponte Rana è sicuramente il cantiere di ricostruzione più atteso dalla comunità bondenese. Sul finire della primavera, si era conclusa la procedura di assegnazione dei lavori, ma al contempo era esploso il prezzo dell’acciaio, balzato a cifre anche tre volte superiori rispetto al 2020. Adesso il costo della materia prima sembra invece essersi assestato, e anzi pare avere intrapreso una cauta diminuzione. Il sindaco di Bondeno ha quindi voluto incontrare la ditta assegnataria per concordare un programma e per stabilire alcuni punti fermi: «Il dialogo è stato molto proficuo – ha commentato Simone Saletti –, dall’altra parte del tavolo ho trovato disponibilità e professionalità. Le mie raccomandazioni si sono limitate a seguire due direttrici: la prima, che i lavori inizino esclusivamente quando la ditta avrà ‘in casa’ tutto l’acciaio necessario. La seconda, conseguente alla prima, che si creino meno disagi possibili: ciò sarà possibile solamente se si lavorerà con tempi prestabiliti e iniziando dalla tarda primavera del 2022». Il Ponte Rana è il più diretto collegamento con la zona Ovest della Città, nonché con i plessi scolastici dell’Istituto Bonati. Da quando è operativo anche il Ponte Scala (Mons. Vincenzi), il traffico si è distribuito sulle due strutture, e al momento il trasporto scolastico è già dirottato sul nuovo ponte, in previsione dell’inizio dei lavori. «Per avere già l’acciaio in casa all’inizio dei lavori – prosegue il sindaco di Bondeno –, significa che la ditta dovrà procedere all’acquisto del materiale nel giro di un mese o due a partire da oggi. Considerando il tempo dell’arrivo e quello necessario alla lavorazione in azienda, la materia prima sarà effettivamente disponibile per essere posizionata in loco nel giro di 10 mesi, ovvero sostanzialmente dalla fine dell’estate». Ma i lavori sul Ponte Rana, prima della ricostruzione, prevedono lo spostamento dei sottoservizi (acqua, gas e rete telefonica) e naturalmente la demolizione della struttura attualmente esistente. «Per questo i lavori dovranno andare di pari passo – sottolinea ancora Saletti –: mentre l’acciaio sarà in arrivo, le utenze andranno spostate, e quando la materia prima sarà in lavorazione presso le aziende, l’attuale ponte dovrà essere demolito. Mi attendo un cantiere coordinato ed efficiente – chiosa il primo cittadino –, che tenga in considerazione tutte le variabili emerse. Soprattutto, mi attendo un lavoro che operi in considerazione delle necessità dei cittadini e delle esigenze del traffico veicolare». Quando il Ponte Rana sarà chiuso al traffico, rimarrà comunque aperta e percorribile la passerella ciclabile, in modo da consentire ai residenti della zona Ovest, agli studenti e a chi vuole effettuare acquisti nei negozi al di là del ponte di spostarsi in bicicletta con facilità e in sicurezza.

[Comunicato stampa ricevuto in redazione]

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